Data: Venerdì, 22 Set 2017
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Centro Socio Culturale Trivio
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Ricordi all'ombra del campanile PDF Stampa E-mail

Domenica scorsa si è svolto a Trivio l'evento di presentazione del libro "Ricordi all'ombra del campanile" scritto da Enrichetto D'Angiò con il contributo di Paolo D'Urso.

Inizialmente pianificata presso il Circolo Anziani, la presentazione si è svolta invece presso la chiesa di S.Andrea grazie alla nutrita partecipazione di circa cento persone. Ringraziamo Don Gennaro per la sua disponibilità e accoglienza.

Inaspettata quanto gradita sopresa è stata senza dubbio la presenza del Sindaco di Formia Dott. Sandro Bartolomeo che nel suo intervento, complimentandosi con l'autore, ha ribadito l'importanza di opere letterarie come "Ricordi all'ombra del campanile" che arricchiscono e rinsaldano le piccole comunità come quella triviese.

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Oltre ai brevi ma emotivamente intensi interventi dell'autore Enrichetto D'Angiò e di Paolo D'Urso che hanno voluto ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a completare il lavoro, l'evento è stato impreziosito dalle sempre efficaci parole di Gino Forte e del prof. Giuseppe Napolitano.

Gino nel suo intervento ha evidenziato i tratti del libro che lo hanno maggiormente colpito come il ricordo di compaesani scomparsi e la nascita del primo "Circolo Culturale Giovanile" avvenuta il 26 Novembre del 1967, quasi cinquant'anni fa. Il prof. Napolitano, sottolineando la modestia e la discrezione dell'autore Enrichetto, ha citato e commentato alcuni passaggi del libro come quello sulla storia di Nicola Chiusano che si chiude con la significativa frase "... l'umanità è composta da tanti piccoli gesti e non solo da grandi imprese" frase che racchiude in sé la natura stessa del libro "Ricordi all'ombra del campanile" e cioè un racconto di piccoli gesti e di memorie private che compongono tutte insieme la "Storia" con la S maiuscola.

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Foto ricordo alla fine della presentazione

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Enrichetto D'Angiò insieme ai suoi nipoti ai quali è stato dedicato il libro